La Scrivania Obliqua

Note e osservazioni semiserie dal mondo d'oggi


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Sbellicarsi dal ridere (inizio e…continua)

Nasce una nuova pagina dove raccogliere spunti del quotidiano capaci di far sbellicare dalle risate; una pagina di tipo continuativo, visto che di minchiate il mondo è pieno e, ahinoi, ce ne dispensa a piene mani.Risate

Magari si ride per non piangere…ma prendiamola almeno per il verso comico.Risate 3

e vai con la lista, che, progressivamente, si aggiornerà:

 

28 Aprile 2019

  • la faccia di Giggino “di Meno” di fronte alle accuse di un professore che gli rinfaccia quanto non fatto, rispetto ai proclami grullini, per ridurre l’inquinamento a Taranto. Occhi bassi a roteare a vuoto in cerca di una via di fuga. Lo sguardo dello scolaretto imbecille e anche un po’ tonto che si becca la ramanzina e non vede l’ora di scappare fra le braccia della madre-setta grullina per trovare conforto e ritemprarsi nello sparare minchiate. Un poveretto! Un vero mentecatto!

 

03 Aprile 2019

  • avrei tanto voluto fosse un pesce d’Aprile ritardato ma non è così, purtroppo per noi e per questo povero paese dove come ministro dello Sviluppo Economico abbiamo un povero mentecatto. Si, lui: Giggino. Fautore degli scambi commerciali con la Cina e che “esulta” per l’esportazione via aereo di arance siciliane in Cina. Peccato sia stato smentito dagli stessi produttori che confermano il trasporto via nave perché i costi con un trasporto aereo sarebbero impossibili. Ma vi rendete conto? Arance via aereo…ma questo è proprio un decerebrato !!!

 

29 Marzo 2019

  • davanti alla tipica platea di patetici lecchini e personaggi più che improbabili, un arzillo ottantaduenne con gli occhi tirati a fessura e la dentiera da parlata “fluida” ha annunciato l’indispensabilità del suo partito (Farsa Italia, e farsa non è un refuso) nonché la sua “riridiscesa in campo”…   Quousque tandem abutere, Berlusconi, patientia nostra ?    😀    😀 URLO

 

17 Marzo 2019

  • Rubrica TG2 Motori: la bella Maria Leitner intervista il cosiddetto ministro Toninulla, l’uomo che dà corpo alla celebrolatitanza totale, e da buon grullino costui si spertica in lodi nei confronti dell’auto elettrica. Peccato affermi poi di aver comperato alla moglie un SUV Diesel, peraltro rientrante nella categoria di auto a emissioni superiori alla soglia posta proprio dai grullini. Toninulla, il vuoto pneumatico fra due orecchie.   😀   😀   😀   😀

 

  • ancora sul Partito Defunto; sembra ce l’abbia con loro ma, in realtà, sono loro ormai diventati macchietta assoluta. Il neoeletto segretario Zingaretti (un nome, una garanzia…) ha bollato il governo come una massa di gente tutta in lite fra loro. Per la serie “da che pulpito”   😀   😀   😀   😀

 

28 Febbraio 2019

  • azz…il PD, il Partito Defunto, sta facendo di tutto per monopolizzare in questi giorni la pagina delle risate a crepapelle. Di oggi l’affermazione “…porteremo almeno un milione di persone ai gazebo per le Primarie.”  Risate 2  ma vi prego…  😀   😀   😀
  • P.S.: sostengono di averlo superato…grazie ai loro conteggi basati sullo spannometro e a lunghissime file di extracomunitari pagati alla bisogna.   😀  😀

 

26 Febbraio 2019

  • sempre restando in ambito Partito Defunto, già Democratico, Matteo Renzi (autore di uno dei più clamorosi casi di suicidio politico nella storia italiana) ci sta scassando i cabasisi con il suo libro “L’altra strada“. Il titolo è azzeccatissimo! Infatti l’altra strada è quella che chiunque ormai prende rispetto a lui. 😀 😀 😀 😀 😀

 

25 Febbraio 2019

  • il quasi defunto, causa lotte intestine, Partito Democratico ha “quasi” deciso di puntare per il suo rilancio alle Europee su…Pisapia !   😀    😀    😀

 

Risate 2

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Per una mobilità da minchioni

Il “Governo del Cambiamento“, influenzato, anzi appestato, dalla deficienza grullina, sta per varare un Disegno di Legge “ad minchiam” per modificare il Codice della Strada.

Secondo i dettami celebrolatitanti dei minus-habens a cinque stelle si dovrebbero introdurre grandi novità per sostenere una “nuova mobilità”… Provo ad elencarne qualcuna:

  • biciclette a cui sarà consentito viaggiare contromano;CdA 2

 

  • possibilità di utilizzare su strada oggetti quali skateboard, monopattini elettrici, hoverboard…CdS 1

 

Una mobilità nuova, ovvero da minchioni; di certo ispirata dal regista dei grullini, ovvero quel Casaleggio che , già ora, ama scorrazzare per Milano con un monopattino elettrico. E si sa come “ragionano” i grulli; il padrone decide e le capre eseguono!

CdS casaleggio

Mobilità da minchioni anche perché il vero, assoluto, problema della viabilità nostrana sono le condizioni miserevoli delle strade stesse.

Siamo ridotti a non avere più memoria di strade normalmente percorribili a causa di buche, voragini e dissesti vari. Guidare, al giorno d’oggi, è un esercizio di una pericolosità estrema proprio per il totale disfacimento delle strade.

Altro che sbattere soldi nel cesso del reddito di nullafacenza!!! Se solo la metà di quei soldi fosse stata investita per sistemare la rete stradale italiana si sarebbe dato un servizio effettivo al paese, migliorata la logistica e creata l’opportunità reale per migliaia di posti di lavori.

Invece nulla: su strade ormai disfatte potremo però dare spazio a tutte le stravaganze possibili. Certo…perché loro sono per il cambiamento…
Con la speranza che, molto presto, gli si possa cambiare noi i connotati !!!

emoticon incazzato

 

 


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Dai Maya del 2012 a…

Vi ricordate la farlocca profezia Maya sulla fine del mondo il 21/12/2012 ?

Pletore di celebro-latitanti e boccaloni vari restarono col fiato sospeso nell’imminenza dell’Armageddon. Non accadde nulla!

Forse la verità su quello strano vaticinio, ripreso dall’analisi del calendario Maya, trova riscontro in quanto riportato nella seguente vignetta: avevano solo finito lo spazio disponibile sulla pietra…   😀   😀   😀

maya
Scampato pericolo? Non proprio così; quanto meno per quanto riguarda il “fu Bel Paese”.

Una nuova minaccia di apocalisse grava sui poveri Italiani e italioti. Non più una minaccia che deriva dai Maya ma da…Di Maio!!!

maya 5

quanta “intelligenza” in questo ebete sguardo…

 

Notate la inquietante assonanza? dai Maya a Di Maio…

Paura !!!

maya 4La nuova catastrofe? Il suo roboante annuncio di un nuovo boom economico… e qui sono veramente cazzi, ma amari tanto, tanto.

Venirne a capo? Forse ci vorrebbe un novello Cortés a replicare l’annientamento dei Maya ma stavolta contro Di Maio e la setta grullina.

Oppure utilizzare il pietrone del calendario maya e mettergli…una bella pietra sopra.

La profezia Maya? un cavolo…quella era Disneyland a confronto col boom economico di Giggino!!!URLO

 

 


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100 anni dalla Vittoria !

4 Novembre 2018, una data importante: il Centenario della Vittoria italiana nella Grande Guerra. E nessuno ne parla, nessuno ne ha parlato, menzionando la Vittoria! Nessuno dei nostri pusillanimi politici ha proferito verbo per una data che dovrebbe, giustamente, essere ricordata e celebrata.Vittoria 1

I nostri nonni (mio nonno Enrico, artigliere, Croce al Merito di guerra) o bisnonni combatterono, soffrirono, morirono in quell’orrenda carneficina; ma seppero anche ribaltare le sorti di un conflitto che, dopo il disastro di Caporetto, vide la strenua resistenza sul Piave e infine, con le grandi battaglie dell’Ottobre 1918, la Vittoria finale.

 

 

Su questo punto immagino le argute osservazioni dei soliti catto-comunisti, sottolineando che non furono gli Italiani a vincere ma gli Austroungarici a perdere. Rispondo “Palle!“. Sostenere la difesa della linea del Piave, dopo il disastro dell’Ottobre del 1917, fu impresa non da poco e da lì pure riuscire a riprendere slancio e vigore nel contrattaccare il nemico, forse spintosi oltre i propri mezzi. Fu la Vittoria dei nostri nonni o bisnonni, dei Ragazzi del ’99, dei fanti, degli Alpini, dei Bersaglieri, degli Arditi.Vittoria 2

Di tanti che oggi, di fronte al loro sacrificio, inorridirebbero nel vedere le bassezze alle quali il Paese è arrivato con una banda di cialtroni, ignoranti e incompetenti, capace solo di reclamare farlocchi diritti (in primis il reddito di cittadinanza…) e alimentare qualsiasi fronte del NO (No-TAV, No-TAP, No Grandi Opere, No a questo, No a quello, solo NO…).

Un branco, ahimè una massa, di caproni che neanche ricordano, forse nemmeno l’hanno studiato, cosa, 100 anni fa, tanti furono in grado di compiere per il Paese, per la PATRIA!

Già la Patria…ma chi si ricorda più che ne esista una? Quasi fosse un’onta, un disonore, un’apologia di fascismo avere un sentimento nazionale e degli ideali di nazione.

Poveri fanti, alpini, bersaglieri…se avessero visto i quaquaraqua di oggi, forse avrebbero ceduto all’invasione nemica…forse…o forse tornerebbero solo per il gusto di prenderli, come meriterebbero, a sberle e calci in culo.

Vittoria 5

100 anni da Vittorio Veneto, dalla VITTORIA!  Viva l’ITALIA !!!


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la vera buona scuola può iniziare da qui !

Già in un’altra occasione avevo ripreso un articolo del prof. Ernesto Galli della Loggia; lo faccio anche questa volta perché mi trovo totalmente d’accordo col decalogo da lui indicato.

Non solo; avendo pure mia moglie insegnante, conosco molto bene lo scempio e l’assurdità della Scuola italiana, arrivata a toccare veramente il fondo dopo la demagogica e demente riforma di “buona scuola renziana”.

Il decalogo illustrato dal prof. Galli della Loggia è identificativo di come potrebbe veramente bastare poco per raddrizzare la baracca, uscendo dalle pastoie create solo per rispondere a scellerati modelli, arrugginiti eredi della sessantottina “fantasia al potere”.

 

Ecco quanto riportato nell’articolo :

https://www.corriere.it/opinioni/18_giugno_05/cattedre-piu-alte-professori-ca9fbf48-6822-11e8-b57b-459a23472be0.shtml

 


1 Commento

a questo punto…

Siamo nel completo marasma. Il Titanic Italia ormai vacilla e fa acqua da tutti i lati.

un bel tacerCialtroneria, faciloneria degli uni; pochezza, inconsistenza, inadeguatezza di altri; comunque ti giri lo scenario politico è un’oscenità, tranne qualche singolo, non partito…proprio singola persona fisica !
Su tutto questo la zavorra di un debito pubblico su cui hanno marciato e mangiato per decenni e all’intorno la speculazione pilotata ad arte (già ne abbiamo avuto un chiaro esempio nel 2011).

Ma oggi il krukko di turno ci illumina e ci chiarisce le idee con la sua uscita:

https://www.corriere.it/cronache/18_maggio_29/commissario-ue-oettiger-mercati-insegneranno-all-italia-votare-giusto-d589c27a-6334-11e8-9464-44779318d83c.shtml

Herr Oettinger, ma già appellarlo con Herr è fargli onore…quindi il krukko Oettinger, ci dice chiaramente che dobbiamo votare secondo i dettami dei mercati, in poche parole secondo quanto vogliono i signori, padroni, tedeschi. Laddove non ce fossimo ancora accorti…

Verità ormai palese…!
Non che il Paese brilli per lungimiranza e acume. Troppi sono andati avanti per secoli col “Francia o Spagna…basta che se màgna!” e ancora perseverano. Altri credono agli elefanti che volano. Vero…troppi beceri e ignoranti; troppi italioti (a conferma basta pensare all’audience del Grande Fratello e della D’Urso).

Ma resta un fatto incontrovertibile di un paese con sacche di povertà crescenti, con un ceto medio spianato dalla crisi, con aziende in crisi e disoccupazione altissima, con giovani che non trovano sbocchi, con livelli di immigrazione clandestina e selvaggia fuori controllo, con aziende soffocate dalla burocrazia, dalle tasse, con infrastrutture e strade fatiscenti e che vanno a pezzi. Sono FATTI, e questi valgono per gli equilibrati e ponderati così come per i cafoni. L’Italia si è rotta!

Forse varrebbe la pena sospendere la democrazia? A cosa serve citare la Costituzione quando a comandare non è il popolo ma la UE e i mercati? basta elezioni, azzeramento della politica, governo di tecnocrati capaci e illuminati (ci sono) per cercare di rimettere in bolla il tutto e poi tornare a un’espressione democratica? ma resterebbe il fatto di continuare a essere servi dei padroni tedeschi.

Non ho risposte se non quelle romantiche e idealistiche di sognare il ritorno a una dignità di paese, con un suo orgoglio e un suo ruolo vero e consistente.

Ma non penso che il krukko Oettinger sia d’accordo…   emoticon incazzato

 

 


2 commenti

Il Dovere dimenticato…

Diritti e Doveri 3Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ti dica grazie! Lo si fa per principio, per sé stessi, per la propria dignità.”  Così scrisse Oriana Fallaci…

Esisteva il connubio Diritti e Doveri...esisteva…doveva essere indissolubile, ma ce ne siamo persi un pezzo; il Dovere, chi se lo ricorda più?Diritti e Doveri 2 Sparito, dimenticato, sepolto, anzi troppi ritengono non sia mai esistito; altri nemmeno ne conoscono il significato.

Adesso poi, figurati, siamo in campagna elettorale, ormai perenne: tutti a promettere le più grandi minchiate, tanto non si farà nulla, come sempre. Farneticanti proclami solo di promesse irrealizzabili ma anche richiami costanti a tutta una serie di diritti.

E’ così! Diritti e doveri 1L’Italia è diventata il paese dei Diritti per Tutti: tutti a conclamarli, sbandierarli, ribadirli, esigerli, gridarli.

Diritti, diritti, diritti; un mantra con torme di inutili e parassitosi paladini. Non bastavano i vari “sinistrati”; ora si è aggiunta la setta dei “grullini” telecomandati, banda di perdigiorno senza arte né parte capace solo di lanciare proclami. neo giacobini

La realtà è che ci siamo persi un pezzo e non è poca cosa: ci siamo persi i DOVERI !!!

Diritti e Doveri 4Di più, ci siamo persi il senso, il dovere dei doveri! Proprio i DOVERI che sono la parte più importante senza la quale non ha nemmeno senso reclamare dei diritti.

Il dovere di rispettare la legge, il bene comune, il vivere civile, le infrastrutture, di dare il meglio di sé. Senza il senso del dovere quali possono essere i valori?

Le conseguenze sono davanti agli occhi di tutti, o, almeno, sono evidenti a quella (ahinoi…) minoranza che osserva, sgomenta e incazzata, lo scempio attorno a noi; la maggioranza ha la testa sotto la sabbia. Troppo presi a guardare le trasmissioni della D’Urso, a seguire la Chiara Ferragni, a vivere di “socials”, a condividere ogni possibile bufala, a parlare solo e soltanto di calcio, a rivendicare redditi di cittadinanza…

Dovere?  non se ne parla proprio; tanto “Francia o Spagna basta che se màgna!”; oppure, tanto basta farsi furbi e la si sfanga…tanto basta non farsi fregare, anzi fregare perché tanto la si fa franca… Tanto chissenefrega, ci penserà qualcun’altro e avanti così…

Questo paese ha bisogno di una cura forte e radicale di DOVERE, di schiena diritta, di senso civico da mettere in pratica, sempre e comunque. Una cultura del dovere da diffondere senza mezzi termini, con le buone o con le cattive, visto che certa parte della popolazione può capire solo con quei modi. Assenteisti, camorristi e loro collusi, corrotti e corruttori, parassiti di varia specie, natura, etnia; baby gang, centri sociali…
Ah…quanta parte di Italia alla quale necessita raddrizzare la schiena riportando il senso del DOVERE, l’obbligo del Dovere innanzitutto.

Perché solo così i tuoi diritti sono veramente tali !

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