La Scrivania Obliqua

Note e osservazioni semiserie dal mondo d'oggi


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2020, ventiventi

Fanculo Ventiventi, o duemilaventi, ovvero 2020, annus horribilis dove la Cina ha messo in opera qualcosa di totalmente inedito per stravolgere il mondo e le nostre vite e guadagnare ancora più potere ! Un anno di merda che ha portato, e sta ancora portando, via esistenze, lavoro, benessere… il nostro modo di vivere.
Prima o poi finirà…spero il prima possibile ma ormai inutile illudersi.
Spero veramente al più presto perché si possa tornare a una esistenza quasi normale; quella di prima scordiamocela.

In bocca al lupo!   sperando anche che il lupo divori al più presto il ConteCasalino della Supercazzola!  😉

Di seguito la pagina che, inconsapevole di cosa ci stessero riservando i cinesi, scrivevo lo scorso anno…

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Ultima pagina del 2019; ho deciso di dedicarla al nuovo anno.2020

Non vi aspettate nulla in termini di buoni propositi o altre ipocrisie tipiche del nuovo anno: tutte palle!

Il tempo scorre e non è il cambio di data a segnare situazioni più o meno favorevoli. Quindi chi si fosse aspettato desideri da pace nel mondo resta con un pugno di mosche… 😉

Mi diverte piuttosto analizzare il nuovo anno come numero. Ho la fissa di leggere a modo mio i numeri, amando i numeri primi, schifando quelli pari e via con altre stramberie.

2020 32020…anzitutto come leggerlo. Preferisco la dizione del titolo e quindi “ventiventi” invece del noioso “duemilaventi”.

Perché? Di anni così ce ne sta solo uno per secolo: lo fu il 1919, prima ancora il 1818. Potrebbe esserlo il 2121; potrebbe perché stando alla svedese gretina e rompicoglioni ‘gnà fàmo

Quindi questa combinazione 20-20 mi piace.

Poi, per quanto numero pari, 20 è multiplo di 5; anzi “ventiventi” è due volte multiplo di 5 e per uno nato nel 55 questo piace.

Mi piace anche che nel “ventiventi” festeggerò 40 anni dalla Laurea…miiihhhh… però è una cosa a cui tengo. Saranno anche 40 anni dal servizio militare ma questo, a parte i tanti ricordi bislacchi, mi importa meno.

Una cosa scricchiola e piace molto meno: 2020 significa, per uno nato nel 1955, 65 anni…ufficialmente anziano e questo mi fa di molto, ma di molto, girare gli zebedei…   😡

Vabbè si vedrà…

Ah…se adesso vi aspettavate il Buon Anno, scordatevelo; c’è un motivo chiaro, altrimenti peccherei di coerenza nell’essere un propugnatore dell’abolizione di tale augurio
(guardatevi la pagina : https://lascrivaniaobliqua.wordpress.com/2015/12/18/aboliamo-il-buon-anno/  ).

Ciao; a presto!2020 2


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e siamo a 200 !

200Il numero delle pagine del blog “La scrivania obliqua” è arrivato a quota 200! 

Sei anni, quasi, dalla nascita del blog e duecento paginette che raccontano di tutto e di niente; magari venute più o meno bene, più o meno sarcastiche, talvolta un poco incazzose (ma ci sta…il buonismo, per me, può andarsene a fan…tastico!   😉  ).

200 GrazieNon posso non ringraziare chi mi dedica un po’ del suo tempo leggendomi: grazie, sinceramente.

Da parte mia continuo ad andare avanti, cogliendo spunti dalla quotidianità; a volte pure evitandoli. Un esempio? il convegno, in corso a Milano, dei “terrapiattisti”… Davanti a cotanta, esponenziale, coglionaggine cosa dire? Solo nominarli potrebbe dargli risalto. Meglio seppellirli !!!

Ancora grazie e spero di ritrovare presto qualche lettore su questo scalcagnato blog, non allineato… essendo obliquo.Occhiolino

Ciao

 

 

 


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Nutella…what else

Leggevo dell’interesse e possibile futuro successo dell’ultima trovata Ferrero: il biscotto alla Nutella. File incredibili a Milano per un primo test di assaggio:

https://video.corriere.it/milano/biscotti-nutella-ecco-cosa-ne-pensa-chi-li-ha-gia-assaggiati-anteprima/ed884840-f8c7-11e9-8af8-3023352e2b21

Chapeau alla Ferrero !!! Un’azienda leader non per caso e che ha saputo creare paradigmi assoluti per la golosità: il Mon Cherì, il Roché e lei…l’inarrivabile, incommensurabile, incredibile Nutella !

Vadano pure a scopare il mare quelli del “ma c’è l’olio di palma….” e tutti gli altri detrattori: loro fatti furon a viver come bruti !

Nutella 1Amo la Nutella di un amore assoluto e passionale ed è per questo che ne devo stare assolutamente lontano.  Perché io sono di quelli che il barattolo di Nutella lo svuota e quindi la evito, la schivo proprio per evitarne l’abuso.

Nutella MorettiMa quanto è bello, una volta tanto, trasgredire e lasciarsi andare alla passione, travolgente, del barattolo tutto per te…da consumarsi tutto a palettate.

Nutella 3Macché stare a spalmarla sul pane! La si assume direttamente col coltello piatto (già il cucchiaino è fin troppo aggraziato), a palettate.

Nutella…ed è subito libidine ! Nutella 4

 


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Tra un granello di sabbia e l’altro…

Estate, spiagge…tra un granello di sabbia e l’altro c’è tutto un mondo da osservare e classificare.spiaggia 1

Non parlo delle spiagge organizzate ma di quelle libere, lasciate alla mercé della “fantasia” e organizzazione dei bagnanti:  è proprio in questo habitat che possiamo incontrare vari esemplari di bizzarria umana.

1 – I Missionari dell’ombrellone

Quelli che loro l’ombrellone lo DEVONO piantare, a prescindere, sempre e comunque, indipendentemente dal contesto.

Nulla li spaventa: fondo roccioso, ghiaia, sassi, vento a raffiche, tormenta… Nulla!

Lo loro missione, una vera fede assoluta, è piantare l’ombrellone a costo di passare la giornata sedendocisi accanto per trattenerlo a due mani (visto anche questo…).

spiaggia 4

Tra i Missionari va citata poi la sottocategoria dei Trivella: presunti esperti della trivellazione in profondità scaverebbero fino in Nuova Zelanda pur di garantire all’adorato parasole la giusta stabilità.

 

2 – I Conquistadores

A loro Pizarro e Cortes fanno un baffo: si organizzano ed affannano per occupare ogni possibile metro quadro contiguo di spiaggia, a proprio uso ed abuso.

Si attrezzano nel marcare il proprio territorio con la qualunque: sdraio, teli mare, stuoie, ombrelloni, nonne al seguito, bambini collocati alla rinfusa.

Sognano di costruire un Vallo di Adriano o una  Linea Maginot a difesa del “loro” lembo di spiaggia.

spiaggia 5

3 – I Cambusieri

Arrivano con pesantissimi frigo portatili, meglio…portabili, strapieni di qualsivoglia pietanza o bevanda.spiaggia 6

Dalla frittata alla frutta, ai panini, pasta fredda o tiepida, uova…forse anche la peperonata…

Le bevande abbondano: birra, coca, l’universo mondo della bibita gassata. Gli manca solo il secchiello del ghiaccio per tenere in fresco un buono spumante.

Potrebbero rifocillare un intero plotone di granatieri affamati…

 

4 – I Berberi

Dotati di più di una tenda Quechua (verso cui riservano un’adorazione fideistica assoluta) si cimentano nella costruzione di mini accampamenti tali da far impallidire quelli dei carovanieri del deserto.

Gli mancano solo i cammelli…

 

5 – I Palloni Gonfiati

Emuli del Generale Nobile e del suo dirigibile “Italia”, si presentano sulla battigia con l’intera tipologia di gonfiabile mai prodotta dai cinesi.

Dal comune materassino, articolato nelle più svariate forme e colorazioni, all’unicorno gonfiabile, al fenicottero, piuttosto che il coccodrillo o il tucano. Qualcuno ha già prenotato per la prossima stagione la copia gonfiabile del Dugongo della Groenlandia.

Danno il meglio di se nelle giornate di vento, quando ogni raffica solleva i loro gonfiabili  nell’aria lanciandoli verso avventure senza speranza.

 

That’s all Folks ! occhiolino

 

 

 


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Freddure dal…1977 (continua)

Seconda parte delle freddure da me collezionate su un taccuino nel lontano 1977 (nella pagina https://lascrivaniaobliqua.wordpress.com/2019/05/01/freddure-dal-1977/  ne trovate la genesi).

Tenetevi forte perché queste sono toste…nel senso di essere veramente raggelanti; d’altronde son freddure !  Coerenza è coerenza !

  • Narrano le cronache del XII° secolo che San Francesco, imbattutosi un giorno in un lupo inferocito, per nulla intimorito, all’animale ringhiante e pronto all’attacco domandò:”Dimmi, o lupo, nacque prima l’uovo o la gallina?”. Il lupo se ne andò via mesto e pensieroso: era infatti…il lupo di dubbio !!!Risate 3
  • Da oggi anche le spogliarelliste sono considerate lavoratrici regolari, con un relativo, specifico, contratto a fronte del quale ogni mese percepiranno uno…stripendio !    (qui ci vuole qualche secondo…   😉   )
  • Il noto attore Ugo Pagliai ha, l’altro giorno, ingoiato, per disattenzione, un ago. Subito ricoverato al Policlinico è stato sottoposto a un’operazione d’urgenza; i medici sono però molto scettici sull’esito dell’intervento perché, come è noto, è molto difficile…trovare un ago in un PagliaiRisate 2
  • Nelle principali stazioni sciistiche, piene e affollate di gente che dell’austerity (ndr: ai tempi c’era l’austerity a far tirare la cinghia… poi è arrivata l’Europa a guida tedesca…) se ne fotte, è finalmente e dopo tanto tempo, caduta la neve. Grande gioia degli sciatori sadici perché la neve, nel cadere, si è procurata la frattura di un braccio e di due costole…    (anche qui l’effetto non è immediato…)   😉
  • Mercenari e guerrafondai, la passione per la guerra non deve rovinarvi la vista! Per la protezione dei vostri occhi assassini usate…occhiali Ray Panz. I Ray Panz, grazie alla loro solidità, vi proteggono da qualsiasi proiettile. Le lenti Ray Panz sono uniche; diffidate dalle imitazioni! Non fate come quel generale che non volle usare le Ray Panz e rimase fregato!  Vero Moshe Dayan ???Risate 3
  • Una compagnia aerea che non teme alcun dirottamento! Elimina qualsiasi pericolo a bordo, neutralizzando ogni possibile terrorista, con la sua prerogativa fondamentale: l’odore! Volete quindi volare sicuri? Volate…Lufthanfa !!!

e con questo ho, quasi (rimane qualche piccolo quiz…tremendissimo…) finito di raggelarvi.

Please, don’t shot the pianist !!!

occhiolino


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Freddure dal…1977

La passione per i taccuini… Oggi sistemando un armadio in soffitta ne è saltato fuori uno che avevo iniziato nel lontano 1977. Frequentavo l’Università e, ricordo ancora, lo iniziai in una settimana di Febbraio in cui ero a casa con l’influenza.

Radio LibereErano gli anni del boom delle prime radio private e, in particolare, io ascoltavo quasi sempre Radio Punto Nord, un’emittente di Brescia nella quale lavorava gente poi divenuta famosa nel mondo delle radio.

Fra le varie rubriche ce n’era una nella quale venivano lanciate una serie di freddure micidiali che iniziai a trascrivere sul mio taccuino. Oggi sono in grado di riproporle…faranno ridere? mah… faranno cagare?  Chissà…   😉   😉Risate

  • Mamma nazista, tu, di pura razza ariana; da oggi per il tuo bambino c’è l’acqua minerale “Kandeggini“. Lo disseta ma, sopratutto, lo mantiene bianco !
  • Spira e Ammira“: l’unica bara trasparente che ti permette di morire e vedere cosa ti succede attorno… “Spira e Ammira“: la bara per il defunto curioso…
  • Basta con le creme al cioccolato molli da spalmare sul pane… Da oggi c’è Putrella, la prima cioccolata dura come il ferro…
  • COYOTA, l’unica automobile che, quando la metti in moto, fa:” auuuuuuuhhhhhh, aaauuuuuuuhhhhhh”…
  • La birra più venduta a Cuba è la Birra Peroni Castro Azzurro; l’unica birra che si apre strappando l’apposita…barbetta !
  • Quando la voce per un leader africano è importante…”Ghanagola“!   “Ghanagola“, la caramella per i leader africani !
  • Un gruppo di cattolici groenlandesi ha fondato un gruppo giovanile: Comunione e l’Ibernazione
  • E’ in edicola La Svampa, il primo quotidiano dei cabarettisti milanesi…
  • Al tuo peggior nemico puoi solo offrire un unico tipo di amaro: l’amaro Ammazzotti !
  • Brioschewega“…il televisore che ti mangi con lo sguardo…
  • Torturatori, sadici, violenti, oggi anche per voi c’è il motorino giusto…  Aguzzino 50, il motorino delle carogne che si sentono giovani…Risate 3
  • Byashica…la macchina fotografica per chi mastica chewing-gum!

e per finire…

  • potete anche appendervi dei quadretti in bocca con Chiodosan !!!

Vediamo… Se le freddure vi fossero piaciute e ci fosse (dubito…) richiesta di ulteriori ho anche una serie di piccoli quiz e aneddoti…

Risate 2


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Il Lonfo… (ricordando Gigi Proietti)

Non ero a conoscenza della metasemantica: mi ci sono imbattuto per caso guardando un video di Gigi Proietti e ho scoperto “il Lonfo“.Il Lonfo

Si tratta di una poesia, appunto in metasemantica, scritta da Folco Maraini nel 1978: mi ha folgorato ed entusiasmato.

Versi e parole che danno spazio infinito alla fantasia di chi legge o ascolta: cosa chiedere di meglio?

Il Lonfo, chi sarà mai? Quale strano animale? Dove vive?Il Lonfo 2

Sta a noi immaginarlo, porlo in una sua dimensione e ambiente; dargli forma e sembianze.

Il Lonfo 4Sta a noi dare un’accezione specifica al linguaggio strano della poesia, comprendendo, ciascuno di noi, in modo diverso il cosa, ad esempio, possa essere “barigattare“…

Bellissimo ! e quindi lascio spazio anche alla vostra fantasia dandovi modo, nel seguito, di leggere la poesia o di ascoltarla dal grandissimo Gigi Proietti che, come par suo, la declama in modo impareggiabile.

Il Lonfo

Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco e gnagio s’archipatta.

È frusco il Lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.

Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;

e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t’alloppa, ti sbernecchia; e tu l’accazzi.

Viva la metasemantica ! Viva il Lonfo!

e un grandissimo GRAZIE a Gigi Proietti per tutto quanto ci ha donato !

smile


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il 73 batte anche Chuck Norris

Sheldon Cooper, l’indiscusso grande protagonista della serie “The Big Bang Theory“, ha sempre ragione ragione o, forse, quasi mai torto.

73 2Quindi, come contraddirlo quando definisce il 73 come il numero migliore in assoluto?

Il 73, ovvero il 21° numero primo; il suo speculare è il 37, ovvero il 12° numero primo; per non parlare del fatto che 21 è il risultato di 7 x 3…
E alla fine scopriamo pure che in binario 73 è 1001001 che letto al contrario è sempre 1001001.

73Quindi Viva, Viva il 73 !!!   

73, the best !!!73

 

(nel frattempo vi ho dato un tot di numeri da giocare… 73, 37, 21, 12 7, 3 …se mai dovessero uscire voglio una royalty sulla vincita)   😉

73 3

 


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Bestiario all’Eredità

Dopo aver pubblicato pagine specifiche di Bestiari scolastici e da conferenza (le trovate digitando “bestiario” nel campo di ricerca) eccone un altro di attualità televisiva: il programma “L’Eredità” che tanto spopola da anni nel preserale di RAI1.Eredità

Uno specchio dei tempi e, purtroppo, della dilagante ignoranza, sempre più diffusa anche se camuffata dall’apparire e dalla superficialità (d’altronde basta pensare alla marmaglia grullina…).

Ignoranza veramente bovina che, perlomeno, cerchiamo di farci andar bene ridendone, pur sapendo bene che ci sarebbe da piangerne…

Provo a riportare un po’ di chicche alle quali ho avuto, ahimè, modo di assistere. Tento anche di riprodurre quanto avvenne nel gioco, con la parola che lentamente va a comporsi e, riportata in neretto, la risposta del concorrente (tra parentesi, in corsivo, ho anche indicato la risposta esatta).

Tenetevi forte per le ultime due riportate perché…   Leggete e capirete   😉

 

  • Costruzioni militari di difesa.                    (Bastioni)
  • B…….
  • BA…..
    • BATTIGIA !!!          URLO

 

  • Si possono montare a neve                        (Chiare)
  • C…..
    • CATENE     😀 😀

 

  • Sulla testa del gallo                                     (Cresta)
  • C…..
  • C…..A
  • CR…..A
    • CRINIERA    😀 😀

 

  • Si rompe mangiando.                                  (Digiuno)
  • D……
    • DENTIERA   😀

 

  • Era soprannominato “il flagello di Dio”     (Attila)
  • A…..
    • ADAMO !!!URLO

 

  • Si attraversa per raggiungere l’Albania.    (Adriatico)
  • A……..
  • A…….O
    • ADAMELLO !URLO

 

  • Disturbano durante un volo aereo.         (Turbolenze)
  • T…….
  • T.R…..
    • TERRORISTI !!! URLO

 

  • Dove si reincontrarono, ne “I Promessi Sposi”, Renzo e Lucia?   (Lazzaretto)
  • L……
  • LA……
  • LA……T.
    • LANZAROTE   !!!URLO

Specchio dei tempi, grami assai… Ma d’altronde quando pensiamo a Giggino come ministro degli Esteri…

URLO


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Lo Sceriffo della Valle d’Argento

Ricordarsi del personaggio citato nel titolo è implicita ammissione di età o, per ritrovare uno slancio di gioventù, di essere stati ragazzini verso la fine degli Anni ’60; sorvolo, pietosamente, sul computo matematico degli anni da allora ad oggi…   😉

Erano gli anni di Carosello e i Supereroi della Marvel erano sconosciuti ai più; ci si accontentava di quanto passava il convento.

C’erano personaggi dal profilo molto avventuroso e una certa qual dote di sex appeal: Mister X della Dixan, sorta di novello Diabolik del detersivo, atletico e Jaguar-munito; oppure Gringo, il pistolero della carne Montana, con il perfido Black Jack sempre preso a calci in culo e la pupa Dolly a cadergli, svenevole, ogni volta tra le braccia.

 

Mister X e Gringo giocavano in Serie A ma c’era anche qualche personaggio che si arrabattava in Serie B; tra questi il mio eroe caroselliano: lo Sceriffo della Valle d’Argento.

 

sceriffo stella negroniChiaramente ero un poco di parte, visto che il valoroso e modesto difensore della legge era il testimonial della Negroni. La parentela, il fatto, sopratutto, che fosse l’azienda dove lavorava mio padre, non ultimo l’abitare proprio nelle adiacenze di uno dei salumifici, sono stati fattori di influenza niente male.

Di conseguenza ero anche dotato del kit da “fan” del personaggio:sceriffo della-Valle-dargento la stella da sceriffo, in bachelite, e il disco a 33 giri che raccontava tutta la storia…nel caso a qualcuno non bastassero i Caroselli…

Per chi non se lo ricorda, eccovi servita, di seguito, la riproduzione del jingle e l’elettrizzante storia dell’avventuroso paladino della legge della Valle d’Argento.

La musichetta non era poi così malaccio: il clou però era il jingle de “le stelle sono tante, milioni di milioni, la stella di Negroni vuol dire qualità“. 😀

Al proposito, mi sono sempre domandato se il bravo Francesco De Gregori non l’abbia presa come spunto ne “Non c’è niente da capire”…  mah, fusse che fusse…  😉

Torniamo però a questo supereroe del salame e della mortadella provando a farne una disamina critica a oltre 50 anni di distanza. Penso sia giunto il momento di farne una retrospettiva; d’altronde siamo o non siamo in un paese fondato sulla dietrologia?

Per aiutarvi a seguire la mia analisi penso sia giunto il momento di rinfrescarvi la memoria con un paio delle “tumultuose” avventure del nostro.

Ecco quindi, alla bisogna, un paio di filmati di Carosello :

 

Accidenti…siete rimasti senza fiato? Come avete visto non si fa mai male nessuno: un difensore della legge dal profilo basso ma attento a non spargere nemmeno una stilla di sangue; nemmeno quello dei cattivi.

Veniamo all’analisi critica: i punti chiave sono i seguenti:

  1. Assenza dell’eterno femminino. La classica bonazza di turno latita né tanto meno vengono addotte testimonianze di successi mietuti dallo Sceriffo con l’altro sesso. Di sicuro l’allampanato look e l’abbigliamento non gli forniscono grande appeal. In compenso è rimarchevole la costante presenza del Vicesceriffo, soggetto goffo e ridicolo, dalla parlata non sopraffina e dalla dentatura improbabile. Cosa abbia spinto lo Sceriffo a dotarsi di cotanto scalcinato aiutante è domanda aperta: pietà? amore del brutto? parentela? Supposizioni tante ma nessuna risposta certa!
  2. Senso di insicurezza: ogni baruffa o sparatoria finisce sempre con una doppia manifestazione di non celata insicurezza. Da un lato il Vice a dire:”Sceriffo…anche questa volta è andata bene!“…una frase che chiaramente evidenzia una profonda incertezza circa il risultato dello scontro, nonché il compiacimento per una vittoria e per la salvezza, non data per scontata… Altro che Gringo o Mister X, sicuri della vittoria al 100% !!! Ma questa incertezza è pure avvallata dallo Sceriffo stesso, quando chiude sempre con:”...ringraziamo la nostra buona stella!“. Ma come? una chiara ammissione che si sia avuta una botta di culo e che solo e soltanto il magico stellone della buona sorte li possa togliere, ogni volta, dai pasticci. Alla faccia del supereroe…  😉

 

Ma alla fine continuiamo a volergli bene lo stesso! Se non altro lo Sceriffo al galoppo nella Valle d’Argento è il ricordo di un tempo passato, di quel tempo nel quale le strade della vita erano aperte, più o meno, in ogni direzione davanti a noi.

Non solo, era anche un simbolo, con la sua quasi normalità, della beata ingenuità che permeava quei tempi belli. Fate vedere un episodio dello Sceriffo della Valle d’Argento a un bambino o ragazzino di oggi e, come minimo, vi rutta in faccia…o giù di lì.  😦

E allora…sempre Viva lo Sceriffo della Valle d’Argentosceriffo 1 che cavalca a cuor contento…perché quel cuor contento era, un poco, anche il nostro.