La Scrivania Obliqua

Note e osservazioni semiserie dal mondo d'oggi

La demagogia dell’Ibrido

4 commenti

Da tempo avevo deciso di cambiare la mia auto; la macchina andava come un orologio svizzero, peraltro con un gran motore e consumi ridottissimi (circa 18 Km/litro). Aveva solo una “pecca”: era un diesel Euro 5!

IbridoCerto non era ancora nella fascia dei veicoli demonizzati ma poco ci mancava e quindi, anche perché avevo voglia di novità, mi sono deciso a cambiare. Il dubbio però era se restare sul diesel, ovviamente Euro 6 o altro. Sarà per la crescente campagna di demonizzazione del diesel, sarà perché da più parti leggevo delle “cosiddette” meraviglie dell’ibrido, ho deciso di buttare il cuore oltre l’ostacolo e di lanciarmi in questa avventura mista, anzi ibrida.

Premetto che sono sempre stato un guidatore stile “economy run”; uno con esperienza di piede leggero e guida capace di minimizzare i consumi. Quindi mi incuriosiva entrare in questo mondo nuovo.

Visto che detesto i SUV mi sono orientato, in ogni caso, su una berlina accattivante e dalle prestazioni potenzialmente interessanti; insomma un’auto ben diversa da un carriolone o autoblindo su quattro ruote.

Dopo aver percorso già qualche migliaio di chilometri ritengo di essere in grado di tracciare un primo bilancio relativamente a questa esperienza: il giudizio è laconico e lapidario: “per me l’auto ibrido è una CAGATA pazzesca!!!“.Ibrido 2

Ci troviamo di fronte a pura demagogia, proprio quella più bieca e becera; la tipica demagogia da intellettualoidi, più o meno radical-chic o catto-comunisti di varia natura.

Cominciamo allora a raccontare le “meraviglie” dell’ibrido

Non possiamo, anzitutto, non considerare il peso: un’auto come la mia si porta a spasso, rispetto ad analoga berlina diesel Euro 6, un bel 300 kg di batterie che poi un bel giorno dovranno pure essere smaltite, alias…sbattute da qualche parte del mondo… Insomma, inquinamento a venire…

Ibrido 3E’ un bel pachiderma da portare a spasso; ma vuoi mettere? ai semafori puoi partire in elettrico… Peccato che, visto il peso, la macchina, con la sola propulsione elettrica, si muova come una lumaca e se non vuoi essere asfaltato da chi ti segue devi schiacciare sul gas e farla accelerare veramente…ma a benzina! Forse che l’ibrido non inquina???

Vero è che quando le batterie sono cariche, a velocità basse da città, puoi viaggiare totalmente in elettrico…si…ma solo per non oltre tre chilometri, poi si scaricano e, per ricaricarle, parte il motore termico, quindi quello a benzina, ed ecco che ti trovi a consumare modello jet da caccia. Non solo; con le batterie scariche il motore gira allegrotto solo per caricarle, anche quando sei fermo.

Il risultato è che ti puoi trovare in pieno centro, con la tua auto ibrida, quindi “ecologica”, con le batterie scariche, fermo in coda, col motore termico che frulla per caricare la batteria stessa. Inquini? certo che si!!! hai emissioni di gran lunga superiori a qualsiasi diesel Euro 6…ma sei “ibrido” e quindi “ecologico”, by definition. Palle !

Non parliamo poi delle percorrenze autostradali perché siamo al paradosso; il motore elettrico non serve ad una beata cippa, salvo fare qualche coreografia, per allocchi, per far vedere di essere di ausilio. In compenso quello benzina, che deve portare a spasso il peso dei 300 chili di batterie, consuma da portaerei.

I miei primi risultati ? Come dicevo all’inizio, avevo, con la mia precedente auto diesel, medie di almeno 18 Km/litro con un’andatura controllata ma non certo lenta.

Con questa “stranezza” il record, minimizzando le tratte autostradali, è di poco superiore ai 17, ma con una guida che definire imbarazzante è un eufemismo talmente vado piano; anzi non cammino proprio. Tenendo lo stesso stile di guida precedente il consumo si attesta attorno ai 14-15 Km/litro, alla faccia dei tratti dove si viaggia con sola propulsione elettrica.

Sarebbe ora di smettere di fare demagogia e dire le cose per come sono veramente e, signore e signori, sappiatelo: “l’ibrido è veramente una cagata pazzesca!“.emoticon incazzato

 

 

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Autore: enrico negroni

Libero Pensatore, fuori dagli schemi, con una lunga carriera da Top Manager di successo: sempre parlando chiaro e non scendendo mai a compromessi. Carisma, visione e passione uniti a una tetragona coerenza verso l'Etica, quella con la "E" maiuscola che troppi non conoscono nemmeno più. Questo sono io... In queste pagine, nei miei libri, racconto ciò che penso partendo da quella "visione laterale" che mi consente di vedere le cose, valutarle e giudicarle in modo obiettivo. Pensiero soggettivo ma mai legato a vincoli o compromessi perché questi, da Uomo Libero qual sono, non ne ho e non ne ho mai tollerati.

4 thoughts on “La demagogia dell’Ibrido

  1. Caro Enrico tutto quello che hai scritto , quando hai preso l’auto lo avevo già previsto . Leggendo un pó di test qua e là, ma soprattutto provandone una mi son reso conto che la Toyota e di conseguenza Lexus hanno lavorato bene a livello marketing .Intendiamoci sono ottime auto sotto tutti gli aspetti ma come prestazioni effettivamente non ci siamo proprio .Per carità, io a suo tempo provai la piccola Lexus CT in attesa che l’amico concessionario avesse a disposizione una IS , ma i 136 cavalli dichiarati del motore 1.8 ibrido dove fossero non lo so ; sicuramente ho apprezzato la silenziosità fino a 50 km/ora ma in accelerazione sembrava una Simca 1000 , sia come rumorosità che come tempi di percorrenza .
    L’auto però è ben assemblata , è superaffidabile, molto confortevole ,piuttosto tecnologica quindi cerca di vederlo 1/2 pieno il bicchiere ; e se proprio non ti riesce …….
    Il concessionario di Padova mi diceva che a Monaco alla casa madre ( BMW) non si capacitano di come ancora c’ è una così forte richiesta di Diesel in Italia .Per questo puoi avere una euro 6 con notevole sconto . Non ti dico per quanto me l’hanno data e supervalutandomi la mia che ho dato dentro . Beh , adesso basta girare il coltello ….

    • lo so; anche quanto propostomi da BMW era allettante. Peccato che ‘sti stronzi di Krukki abbiano il loro Automobilclub (ADAC) che, a maggio 2017, ha inviato una lettera a tutti i soci dicendo di non comprare più diesel. I diesel cercano di rifilarceli solo a noi…come i “migranti”. 😡
      Non fosse per quello schifo di superbollo introdotto dal Vampiro Monti me ne andrei in giro con una Ford Mustang, 8 cilindri di potenza ignorante e muscolosa.
      😀 😀 😀

  2. Caro Enrico, io ho scelto una banalissima Auris Sw Ibrida: in 2 anni e mezzo ho fatto poco meno di 70.000 km misti, con parecchia autostrada, ed ho una media di 5,2 litri per 100 km, fatti semplicemente rispettando i limiti, non certo andando da lumaca. Quello che conta è, quindi, per me il valore complessivo del consumo rispetto al tema inquinamento. Certo il frullino di ricarica infastidisce, ma la media non mente. Circa le batterie ti riporto quanto riferitomi da un ing. che lavora per testa. Dopo oltre 200.000 km le batterie hanno ancora l’ 80% di capacità, e sono riciclabili in tutte le componenti. Tesla le utilizza, per esempio, negli accumulatori.

    Se per caso dicessi svendere la tua dimmelo 😀

    • Caro Marco, guarda che i consumi indicati dal computer di bordo sono assolutamente farlocchi. Prova a fare il calcolo al primo pieno fra km percorsi e litri nel serbatoio e ne riparliamo. Anche la mia ibridona millanta medie da 5.2 / 5.3; peccato poi che al momento del rifornimento io faccia il calcoletto e…col cavolo.
      Comunque ribadisco il mio personale “ibrido = cagata pazzesca !!!”

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