La Scrivania Obliqua

Note e osservazioni semiserie dal mondo d'oggi

Il Dovere dimenticato…

2 commenti

Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ti dica grazie! Lo si fa per principio, per sé stessi, per la propria dignità.”  Così scrisse Oriana Fallaci…Diritti e Doveri 3

Diritti e Doveri 2Esisteva il connubio Diritti e Doveri...esisteva…doveva essere indissolubile, ma ce ne siamo persi un pezzo; il Dovere, chi se lo ricorda più? Sparito, dimenticato, sepolto, anzi troppi ritengono non sia mai esistito; altri nemmeno ne conoscono il significato.

Adesso poi, figurati, siamo in campagna elettorale, ormai perenne: tutti a promettere le più grandi minchiate, tanto non si farà nulla, come sempre. Tanti farneticanti proclami solo di promesse irrealizzabili ma anche richiami costanti a tutta una serie di diritti.

E’ così! Diritti e doveri 1L’Italia è diventata il paese dei Diritti per Tutti: tutti a conclamarli, sbandierarli, ribadirli, esigerli, gridarli.

Diritti, diritti, diritti; un mantra tipico di una mentalità catto-comunista ormai metastasizzata in questo paese: un mantra con torme di inutili e parassitosi paladini. Basti pensare alla Boldrini…

La realtà è che ci siamo persi un pezzo e non è poca cosa: ci siamo persi i DOVERI !!!

Diritti e Doveri 4Di più, ci siamo persi il senso, il dovere dei doveri! Proprio i DOVERI che sono la parte più importante senza la quale non ha nemmeno senso reclamare dei diritti.

Il dovere di rispettare la legge, il bene comune, il vivere civile, le infrastrutture, di dare il meglio di sé. Senza il senso del dovere quali possono essere i valori?

Le conseguenze sono davanti agli occhi di tutti, o, almeno, sono evidenti a quella (ahinoi…) minoranza che osserva, sgomenta e incazzata, lo scempio attorno a noi; la maggioranza ha la testa sotto la sabbia. Troppo presi a guardare le trasmissioni della D’Urso, a seguire la Chiara Ferragni, a vivere di “socials”, a condividere ogni possibile bufala, a parlare solo e soltanto di calcio…

Dovere?  non se ne parla proprio; tanto “Francia o Spagna basta che se màgna!”; oppure, tanto basta farsi furbi e la si sfanga…tanto basta non farsi fregare, anzi fregare perché tanto la si fa franca… Tanto chissenefrega, ci penserà qualcun’altro e avanti così…

Questo paese ha bisogno di una cura forte e radicale di DOVERE, di schiena diritta, di senso civico da mettere in pratica, sempre e comunque. Una cultura del dovere da diffondere senza mezzi termini, con le buone o con le cattive, visto che certa parte della popolazione può capire solo con quei modi. Assenteisti, camorristi e loro collusi, corrotti e corruttori, parassiti di varia specie, natura, etnia; baby gang, centri sociali…
Ah…quanta parte di Italia alla quale necessita raddrizzare la schiena riportando il senso del DOVERE, l’obbligo del Dovere innanzitutto.

Perché solo così i tuoi diritti sono veramente tali !

autoreferenz

 

 

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Autore: enrico negroni

Libero Pensatore, fuori dagli schemi, con una lunga carriera da Top Manager di successo: sempre parlando chiaro e non scendendo mai a compromessi. Carisma, visione e passione uniti a una tetragona coerenza verso l'Etica, quella con la "E" maiuscola che troppi non conoscono nemmeno più. Questo sono io... In queste pagine, nei miei libri, racconto ciò che penso partendo da quella "visione laterale" che mi consente di vedere le cose, valutarle e giudicarle in modo obiettivo. Pensiero soggettivo ma mai legato a vincoli o compromessi perché questi, da Uomo Libero qual sono, non ne ho e non ne ho mai tollerati.

2 thoughts on “Il Dovere dimenticato…

  1. Come non si può essere d’accordo ; parole sante . Ma ahimè temo che orma il “mantra” sia per ora inarrestabile . In uno stato dove le”istituzioni”fanno quello che vogliono secondo i loro sporchissimi interessi e soprattutto calpestando ogni nostro diritto e obbligandoci solo al rispetto di doveri da loro imposti ,quel che è peggio con il mutismo del nostro caro e consenziente presidente di turno , che magari avesse la metà di senso del dovere del suo povero fratello ; ebbene in questo stato il cambiamento – ravvedimento lo vedo molto molto duro .
    Però siamo qui sempre a sperare che arrivi finalmente un genio ; eh sì perché qui ho paura che ci voglia proprio un genio del bene o del male che sia , che dia la sveglia agli italiani e faccia loro ritrovare la perduta DIGNITA’ .

    • Ciao Piero,
      da tempo sono convinto che non serva un genio a raddrizzare l’Italia.
      Serve un quasi-Dittatore, determinato e intelligente, con un programma chiaro focalizzato sui risultati ma spietato nel far fuori burocrati, corrotti, corruzione,mafia, sommerso, furbi ed affini.
      E se per far questo ci scappa qualche cementificazione di centri sociali o sparizione improvvisa di baby-gang…beh…piccoli effetti collaterali che possono solo far bene.
      😉

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