La Scrivania Obliqua

Note e osservazioni semiserie dal mondo d'oggi

Meine blonde, meine liebe Lorelei…

1 Commento

Se ne è andato Paolo Villaggio… Kranz Fantozzi

Nel mio piccolo, mi piace ricordarlo per un autentico capolavoro che ho avuto il privilegio di vedere in televisione nel lontano 1974: lo ricordo ancora nitidamente. Purtroppo Internet non mi è stata d’aiuto alcuno nel riuscire a ritrovare traccia di quella sua performance (una puntata di Milleluci del 1974); provo a raccontarvela.

Kranz_villaggioFu un’esibizione nella quale Villaggio era calato nei panni di Kranz, l’incredibile prestigiatore, pasticcione, tedesco che non ne azzeccava una: Kranz, con i suoi fidi cammellini di peluche. Ma questa volta lo sconclusionato prestigiatore Villaggio/Kranz ci raccontò la genesi del nazismo.

Ricordo che nei giorni successivi il mio professore di Filosofia al Liceo, l’indimenticabile Frank Micolo, chiese, in classe, chi avesse visto quella scenetta di Villaggio. Le sue parole furono inequivocabili:”se avete avuto modo di vedere quello sketch, sappiate che avete assistito a un autentico capolavoro di grande satira”. Aveva ragione!

Il Kranz che entra in una birreria proponendo i suoi giochini scombinati e che, allietato dalle libagioni e dal continuo cantare di “meine blonde, meine liebe Lorelei“, si ritrova a proporne di nuovi, trovando, improvvisamente, interesse e consenso.

“Adesso noi si fa un gioco che tutti quelli biondi stanno da una parte e tutti gli altri da un’altra…” e via di questo passo per arrivare poi a proporre l’idea di fare birrerie apposite per certa gente…di farle molto, molto lontano…ecc, ecc… e sempre cantando “meine blonde, meine liebe Lorelei”, lanciare l’idea di fare un gruppo, anzi no, un partito per ritrovarsi a pensare nuovi giochi sempre più “divertenti”…

Kranz nazismoAll’improvviso non era più il Kranz con la marsina e il cappello a cilindro ma un tipo bieco, avvolto da un impermeabile e con dei baffetti bizzarri… Questa foto è l’unica testimonianza che sono riuscito a trovare.

Il mio ricordo è soprattutto di quello sketch, per la sua intelligenza, per la sua profondità, per il suo acume…

Grazie per Fantozzi, per Fracchia, ma, soprattutto, per Kranz, che si precipita giù dalle scale al grido di “ki fiene foi adesso? fiene io, fiene Kranz!“. Resterà sempre impresso nella mia mente. Grazie !!!Kranz

 

 

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Autore: enrico negroni

Libero Pensatore, fuori dagli schemi, con una lunga carriera da Top Manager di successo: sempre parlando chiaro e non scendendo mai a compromessi. Carisma, visione e passione uniti a una tetragona coerenza verso l'Etica, quella con la "E" maiuscola che troppi non conoscono nemmeno più. Questo sono io... In queste pagine, nei miei libri, racconto ciò che penso partendo da quella "visione laterale" che mi consente di vedere le cose, valutarle e giudicarle in modo obiettivo. Pensiero soggettivo ma mai legato a vincoli o compromessi perché questi, da Uomo Libero qual sono, non ne ho e non ne ho mai tollerati.

One thought on “Meine blonde, meine liebe Lorelei…

  1. Sarà anche perché la nostra gioventù é vissuta del prof. Kranz prima e di Fracchia e Fantozzi poi , ma per me è sempre stato un grande ; e ripensando ora a questa età alle sue performance posso dire che era un vero comico e come tutti i pochi veri comici era arguto , triste e profondo .

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